sabato 30 luglio 2011

Morituri te salutant...

Diarien dei Caduten
  • Morluno detto "Il Seppia", Anno 1 Mese 2 Giorno 29, ammazzato da uno scorpione gigante - resuscitato nell'Anno 1 Mese 3 Giorno 5 ad opera di uno zelante prete alla modica cifra di 10.000 pezzi d'oro (alla faccia d'u'cazz!)
  • Vidigulfo. Anno 1 Mese 2 Giorno 29, ammazzato e mezzo mangiato da uno scorpione gigante - il corpo è stato donato alla scienza come da sue ultime volontà, il ricavo è stato minimo ma...pur sempre qualcosa... 31 pezzi d'oro...uno in più di Iscariota...

L’Inseggno del Komando

La Saga parte 4

  • Il Gruppo guidato dal “Seppia” cerca di ultimare lo sgombero della fortezza degli uomini delle colline a suo tempo abbandonata e riempitasi di ogni genere di nefandezze, dopo i sub-iumani puzzoni, dopo i degeneri morlocchi e dopo tafani e spiritelli assassini, il nostro party non immagina nemmeno l’orrore che sta per affrontare…
  • L’ala sinistra della fortezza conteneva i corpi scheletrici degli antichi uomini delle colline che sono stati debellati con facilità, stanza dopo stanza il gruppo giunge nei pressi di un fetido cortiletto dove si scorgono delle sagome di esseri umanoidi ingobbiti e molto fetidi, il tanfo sale per le stanze e riporta ad un che di…infernale…ed infatti si tratta di una decina di demoni lemure, schiere di qualche sire degli inferi magari comparso nella fortezza e da questo ultimo dimenticati li a marcire. Il combattimento è estremamente duro ma con tattica sopraffine Eustazio dispone su due linee i suoi e con frecce, mazzate, spadate e benedizioni del “Seppia” i fetidi demoni vengono debellati…
  • Passando oltre si prosegue, l’astuzia degli esploratori Tarkan ed Eustazio portano a cogliere di sorpresa una banda di Briganti intenta a spartirsi un lauto bottino, due colpi di libro magico e tutti dormono…dopo di che Eustazio compie il massacro indiscriminato e la scempio dei loro corpi con lo spadone a due mani., il tesssoro è degno di un principe… “belli pieni questi brigands”, esclamano tutti a turno…
  • Prosegue l’esplorazione con qualche pausa per rifocillarsi ma ad un tratto il tanfo e l’orrore si stampano nelle narici e nelle menti dei nostri eroi…da una porta malferma che da su una ampia sala un tempo forse adibita a piscina, fuoriesce un tanfo mortale, come 1000 bufali putrefatti…Eustazio (con il suo 6 di intelligence) ha una idea geniale e la sottopone al mago Vindicus che colto da momentanea dementia lo asseconda…la fida rana “birgi” viene infilata nelle assi della porta per scorgere al suo interno cosa si cela nella stanza… in quel momento il mago si accorge del misfatto e viene colto dall’orrore puro… 6 teste simili a quelle di un drago si avventano su “birgi” che riesce a fuggire per miracolo… il party fugge in preda ad un terrore ciiieco
  • Scatta come sempre il “piano b” ovvero i nostri eroi cospargono le stanze ed i corridoi di corpi dei briganti sgozzati e lasciano queste “mollichine” per il mostro a 6 teste in modo da indurlo ad uscire e quindi ad affrontarlo nel cortile con le armi da lancio e con la magia… il piano riesce brillantemente e il mostro testuto mangia i corpi, esce allo scoperto e viene colpito da alcune frecce e magie, non pago del pasto si avventa sulla torre che è la base del gruppo, non viene fermato e spacca le porte e irrompe all’interno cercando di uccidere tutti; solo con maestria e sagacia e con la nuovissima spada succhia vita di Tarkan si riesce ad uccidere la creatura infida.
  • Dopo questi duri colpi il gruppo riposa e parte per esplorare l’ultima parte della fortezza, trova un gruppetto di piccolo e grassetti deformi esserini denominati mezzi-uomini..(brrrr) questi in modo giocoso salutano il party ma…non è tempo di scherzare, due colpi di magia e tutti dormono… vengono derubati di tutto, denudati, cosparsi di pece e sabbia e spediti nella boscaglia…che ne sarà di loro? Poco importa…
  • Arriva l’amaro epilogo, con il “Seppia” sempre in testa il party avanza e giunge nell’ultima stanza, al buio si avanza lenti ma all’improvviso si sente uno schioccare di chele e…in un baleno 4 scorpioni giganti attaccano il gruppo… con rapidità si cerca di ucciderli per paura di essere punti e avvelenati mortalmente ma… il “Seppia” cade tranciato da una chela, Vidigulfo (cugino di Wulfo) viene tranciato dalle chele anche lui ma anche inzicchiato dal pngilione del veleno che lo uccide all’istante…si prefigura la fine? Che tutto porti alla fine della Saga della Banda del “Seppia”?...
  • In pochi e precisi colpi di spada succhia vita, di spadone a due mani e di frecce acuminate i 4 carapaci di scorpione vengono bucati e squarciati e la vittoria è del gruppo che però…dopo aver raccolto lauto tesoro…piange il “Seppia” e una volta ricomposte la salma del prelato e del cugino di Wulfo, si parte alla ricerca del tempio del Dio Aegir, il Dio Birraiolo che può attraverso i suoi preti resuscitare le vittime….

Fine parte 4

domenica 24 luglio 2011

I Brutti, Gli Sporchi e i Cattivi... – Parte 2














LA SAGA - Parte 3

  • Il Gruppo rinfrancato dalla recente vittoria sui luridi sub-uimani puzzolenti (gli sporchi) e tronfio del lauto guadagno in gioielli e monete, non esita ad andare in paese a spendere e spandere i propri denarii. Trovati i nomi per i nuovi gregari e armatisi di tutto punto con corazze di piastre e lame speciali, il Gruppo torna alla mitica torre di guarda della Fortezza degli Uomini delle Colline.
  • Per qualche giorno ci si dedica a lavori di manutenzione ordinaria alla torre e ci si rimette in forza.
  • Una volta pronti, impavidi ed avidi, i nostri personaggi si gettano ancora una volta nella mischia e entrano nelle sale del Regno dei Morlocchi confidando di debellarli e di uccidere il sozzo Re Bratfffo
  • La lotta è dura e senza quartiere, si cerca di non fare prigionieri, ma in aiuto del gruppo arriva un inaspettato gruppo di piccoli canidi fetidi, una squadraccia di Coboldi, questi vista la potenza del gruppo dei personaggi decidono di mettersi al servizio del Seppia e vanno a formare la nutrita avanguardia
  • Uno ad uno vengono debellati i posti di guardia dei Morlocchi fino a che a pochi passi dalle sale del Re Bratfffo uno dei pochi morlocchi non sgozzato dalla furia ciieeca del Coboldi decide di diventare il novello Iscarioto e tradisci i suoi simili portando il gruppo in gran segreto fino alle stanze del suo popolo
  • L’Iscarioto però non è iscarioto a caso ma lo è a tempo pieno e quindi prima tradisce i suoi simili ma poi tradisce anche il Gruppo del Seppia cercado di farlo cadere in una imboscata ma Tarkan l’assassino e Eustazio se ne accorgono e lo freddano con una freccia nelle reni.
  • Inizia così il combattimento mortale nelle stanze del Re Morlocco, spadate colpi di lance cobolde e frecce acuminate fanno si che dopo un tempo che può sembrare interminabile, sul selciato rimangono tutti i Morlocchi con il loro Re ma anche 7 validi Coboldi ed Eustazio e Tarkan sono feriti gravemente.
  • Le casse del Regno del Re Bratfffo erano state idealizzate come ricche di ogni luminescenza aurea mentre invece…languono e si trovano solo pochi pezzi di argento e allora la vendetta è atroce, pentoloni di rame con dentro arti dei Morlocchi vengono messi subito sul fuoco e i Coboldi si nutrono per diversi giorni di queste prelibatezze di carne di antropofago.
  • Ora la potenza del gruppo è tale che non rimane di affrontare l’ultima ala della fortezza quella posseduta dai non morti scheletrici, svuotato questo ultimo ambiente la fortezza sarà nuovamente libera e pronta a diventare il rifugio dei nostri Eroi.

Fine parte 3

sabato 16 luglio 2011

I Brutti, Gli Sporchi e I Cattivi...


LA SAGA - Parte 2

  • Dopo essersi armati e rifocillati i nostri “intrepidi” provano una nuova sortita per assicurarsi il controllo della fortezza degli uomini delle colline
  • Usando come base la munita torre della fortezza, si apprestano a muovere verso l’interno delle stanze alla ricerca di tesori e di fama
  • Eustazio e Tarkan decidono per una puntata offensiva e si sentono confidenti della loro capacità di muoversi nell’ombra, così all’imbrunire escono dalla torre ben difesa e strisciano lungo i muri della fortezza come animali predatori alla caccia delle loro più acerrimi nemici “gli umanoidi puzzolenti” compagni del pastore di rane assassine
  • Nell’oscurità purtroppo fanno brutti incontri e stoltamente (un 6 di intelligence non aiuta di certo) si dimenticano che i “puzzolenti” hanno doti camaleontiche, si mimetizzano contro qualunque superficie e quindi Eustazio e Tarkan vengono attaccati e solo l’intervento delle magie di Vindicus li salva
  • In questo momento solo gli uomini idioti o risoluti fanno la differenza e i nostri personaggi fanno parte della prima categoria…quindi stoltamente proseguono nonostante le ferite e cercano a loro volta di fare una imboscata ai “puzzolenti” ma falliscono clamorosamente e quindi solo grazie alle doti del fato riescono (a rate) a tornare alla base
  • La mattina seguente, anzi 2 mattine seguenti dopo, per via del tempo occorso a produrre bendaggi, la nostra banda esce al completo ed in formazione falangita per fare giustizia ed eliminare gli orridi “puzzolenti”, in pochi secondi e con sprezzo del periglio, viene colto ed ucciso uno dei loro esploratori dal solito Vindicus ormai tronfio del successo della sua unica magia utile “Sonno”. Scatta allora la furia sanguinaria del gruppo, su ordine di Wulfo vengono predisposti aguzzi pali e su di essi impalati tutti i “puzzolenti” presenti, vivi o morti che siano e lasciati nella piazza della fortezza; questo fatto avrà risvolti importanti per il prosieguo…
  • Infatti il capo dei “Puzzolenti” e la sua ciurma assottigliata dalle perdite e dalla tattica davvero certosina dei nostri eroi, decide di attaccare direttamente la torre ma…..c’è un ma…. Purtroppo per loro il giorno era già trascorso e Vindicus mieteva morte con la sua magia del “Sonno”, i caduti tra i “puzzolenti” vengono sgozzati dal cuoco Irsuz e i nostri partono alla assalto dei 3 superstiti “puzzolenti” in fuga.
  • Epilogo: nella parte più interna della fortezza avviene lo scontro all’ultimo sangue tra il gruppo, 3 “puzzolenti” in fuga e 2 strane creature che si è scoperto essere alleati dei puzzoni. Si tratta di umani degeneri ed antropofagi chiamati Morlocchi
  • In un bagno di sangue e piangendo due armigeri caduti dei quali non abbiamo saputo mail il nome il gruppo riesce ad uccidere tutti i nemici e ad accaparrarsi il lauto tessssssoro che consta di decine e decine di sacchi di monete e di gioielli di immenso valore…..purtroppo in una orrenda e stupida cupidigia di denaro e potere il gruppo penetra in una stanza dove uno stormo di enormi tafani assassini lo attacca e rischia di mietere alcuni personaggi risucchiati a morte dalle bestie lunghe un metro e pesanti 10 chili…ma alla fine anche gli insettoni vengono eliminati………..e la gloria cristallina del gruppo ancora una volta….TRIONFA
Fine parte 2

lunedì 11 luglio 2011

I componenti del gruppo


Ivo detto Eustazio Baradeo
"... il migliore...astuto come una faina e geniale...come un giiegnno..."




Tarkan detto lo "Oscuro"


Morluno detto "il Seppia"


Vindicus, la mente del gruppo.
il suo motto "che bello avere lo sleep...."


Wulfo, il solito pezzo di carne da cannone, condannato dalla maledizione dei pixies ad attirare guai



Vidigulfo, cuGGino di Wulfo e fido scherano, gestisce la sicurezza del campo, è "malaticcio, egoista e dispendioso"



Irsuz il cuoco, elegante, ficcanaso e mendace (non mi ricordo l'ultimo tratto). provvede alla dieta degli avventurieri. (.. si pensa sia un antropofago o un lupo mannaro)

Rane e Tulipani


Ciao a tutti voi popolo e gentaglia affezionata ai giochi di ruolo
si è aperta una nuova era in questo campo....il magico mondo del "SIGNORE DEI LABIRINTI" ovvero Aless. Una saga sta per iniziare ed inizia con la squadra migliore, eccone i componenti:
  1. Morluno detto Il Seppia, padre carismatico nonostante la giovane età e guida e faro nell'oscurità anche se...con qualche pendenza penale relativa ad atteggiamenti estremamente luridi...
  2. Ivo detto Eustazio Baradeo, prima campanaro, poi scavafosse poi....uomo d'arme ed infine mastro...dei lavori più umili ma redditizi...."peccato" che la fama del suo nome non riesca mai a..raggiungerlo...
  3. Wulfo, duro uomo d'arme, duro picchiatore che spesso però viene anche picchiato, trova sempre un modo per vendicarsi e spesso lo fa in maniera....davvero...pesante
  4. Vindicus, la mente vera del gruppo, l'intelligenza asservita al gruppo, i suoi studi sull'accoppiamento delle rane hanno fatto il giro del mondo....un antesignano del moderno Piero Angela....
  5. Tarkan, detto lo "oscuro", sempre ammantato di nero, sempre fugace appare e così fugacemente scompare, taciturno ed intento a limare le sue frecce..
LA SAGA - Parte 1
  • Con sprezzo di ogni pericolo il gruppo si forma presso la locanda del buon cammino e parta alla volta della Fortezza degli Uomini delle Colline, armati solo del coraggio, del breviario e della fede dell'unico Dio Aegir creatore del mare e della birra...
  • Giunti alla fortezza trovano ad accoglierli uno stuolo di mostri surreali che grazie a Vindicus vengono riconosciuti come rane giganti assassine e con l'inganno riescono a passare oltre
  • Dopo avere peregrinato in lungo ed i largo per la fortezza e dopo aver accumulato ingente bottino e con l'intento di riposare i nostri eroi si serrano in una torre di guardia della fortezza che difenderanno con le unghie e con i denti dall'aggrassone di sporchi e puzzolenti umanoidi
  • dopo avere falciato umanoidi e rane assassine, il gruppo fa ritorno a casa dove viene accolto da un tripudio di festa
  • nei giorni successivi, grazie all'intervento e ai prolifici discorsi della nostra "integerrima" guida spirituale e non prima di aver pagato da bere per 2 giorni a tutto il villaggio, il nostro prodigo Sacerdote riesce ad arruolare validi uomini d'arme e validi scudieri per ripartire alla volta della nefasta fortezza.
fine parte 1